Paura di amare? Paura di soffrire per amore: ecco come sconfiggerla

Elena Bianchi

La paura di amare colpisce uomini e donne, è spesso inconsapevole e, se non affrontata e risolta, impedisce una felice vita sentimentale. Ecco qualche consiglio per sconfiggerla.

La paura di amare è strettamente collegata alla paura di soffrire. © Goran Bogicevic/123RF


Amore e paura: un binomio mal assortito

La paura di innamorarsi e di essere amati è democratica: attanaglia donne e uomini senza distinzioni, sovente lasciandoli disarmati e ingarbugliati nelle rispettive angosce, spesso illudendoli che una storia (e una vita) superficiale sia più gratificante. Fa capolino all’inizio di una nuova relazione, si manifesta di sottecchi, tra una risata e uno sguardo (considerato di troppo o troppo poco). All’inizio è un lampo, poi si trasforma in un tarlo che, se non arginato, rosicchia e sbriciola le fondamenta. A cercare le ragioni della paura di amare si arriva quasi sempre a scavare nelle ferite del passato - tradimenti, cuori spezzati e lutti i traumi più frequenti - o in quelle dell’animo: una bassa autostima, un’educazione particolarmente rigida, il timore di perdere i propri spazi o di non saper gestire le emozioni. Il fatto è che finché la mente è nella morsa dalla paura, difficilmente l’amore trova lo spazio necessario a conquistare i sensi e regalare l’ebrezza che porta con sé: chi ha paura di amare non si espone, tanto meno si mette in gioco.


Paura di legarsi: come affrontarla

Premesso dunque che la paura di amare va di pari passo con la paura di soffrire, è importante chiarire che quasi mai è un sentimento razionale: sovente è un meccanismo di auto-difesa che scatta in automatico. Ecco perché il primo passo per risolverla è riconoscerla e affrontarla. Una passo delicato che andrebbe fatto da soli, prima di iniziare una nuova relazione, nell'ottica di dimenticare quella finita male. Coinvolgere il nuovo partner è pericoloso oltre che inutile, dal momento che non è al corrente del vissuto traumatico e quindi non ha gli strumenti per gestirla. La soluzione più efficace è affidarsi a un terapista esperto, in grado di guidarvi nei meandri dell'animo e portarvi alla soluzione dei traumi: la sindrome della crocerossina, decisa a salvare il suo uomo e riportarlo sulla retta via, non ha mai fatto miracoli, sappiatelo. Come spiega Terry Bruno, psicologa e psicoterapeuta, “occorre ristrutturare se stessi e affrontare le proprie paure, rischiando e non avendo il timore di soffrire, perché l’aver provato anche per poco tempo un’emozione così forte e prepotente come è l’amore può compensare il rischio di essersi messi in gioco”.


Amare senza paura: il traguardo

Una volta riconosciuta e affrontata, la paura di amare va incanalata nella giusta direzione d’uscita. Per riuscirci è importante puntellare il cammino di certezze: anzitutto che ogni storia è a sé e si può imparare dagli errori del passato; in secondo luogo che la sincerità è il sale della vita a due e chiarire aspettative ed esigenze rispetto al rapporto è cosa buona e giusta. Detto ciò, nessuno ha la certezza che il nuovo amore sia per sempre. Ma da lì a negarselo per paura, ancor prima di averlo vissuto, significa aggiudicarsi il danno e la beffa.

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