Kefir: benefici e preparazione

Cristina Piotti

Kefir d'acqua o kefir di latte - fermentato - somiglia allo yogurt, ma ha delle sostanze nutritive diverse. Scopriamo come fare il kefir in casa, e perché fa bene.

Antica bevanza a base di latte fermentato, il kefir ha un sapore acidulo e molte proprietà nutritive.

Cos'è il kefir?

Il kefir è una bevanda millenaria tutt'oggi usata in Russia dal sapore acidulo e la cui consistenza ricorda quella dello yogurt, ed è ottenuta dalla fermentazione del latte.

Kefir d'acqua e latte di kefir

La ricetta tradizionale prevede il latte, ma si possono usare anche latte vegetale o acqua, basta versare un cucchiaino di granuli per 250 ml di latte, lasciare riposare una giornata in un luogo fresco e asciutto per poi filtrare i granuli.

Per mantenerne le proprietà, mai superare le 48 ore, spiega Ambra Ciliberto, dietista presso l'Istituto Nazionale per la Chirurgia dell'obesità di Milano: "I granuli del kefir devono essere rinfrescati per mantenere attiva la capacità fermentativa. Quindi ogni 1-2 giorni sarebbe opportuno cambiare il latte". Il liquido filtrato si conserva in frigorifero (sempre in contenitori sterilizzati con acqua bollente) e si può usare accompagnato a cereali, frutta o da solo, come lo yogurt bianco.

I granuli filtrati, ovviamente non vanno buttati: "Si possono conservare in frigo al massimo una settimana, ma la capacità fermentativa diminuisce. Esistono delle tecniche, come la disidratazione, che permettono di conservare i granuli anche fino a un anno. Oppure un mese, con la congelazione. Ad ogni modo in entrambe le tecniche i granuli hanno bisogno di tempo per riattivarsi". Anche la bevanda, una volta ottenuta, non va tenuta nel frigorifero a lungo: "La cosa migliore è consumare il kefir appena fatto, quindi entro 1-2 giorni".

Benefici

"Il kefir è formato principalmente da latte fresco (che può essere di vacca, capra o pecora), fermenti lattici e probiotici. Più che la digestione, questi aiutano a riequilibrare la flora batterica intestinale. Gli intolleranti lo possono consumare perché comunque il lattosio viene fermentato in parte dai batteri. Si può produrre anche con altre bevande come latte di soia o riso", ricorda la nostra esperta. Il kefir, infine, è fonte di nutrimenti importanti: "È ricco di vitamine del gruppo B, calcio, magnesio e fosforo".

Una bevanda sprint e un'idea interessante, magari per una colazione diversa dal solito, ma sana e saporita.

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