Come scegliere l'abito da sposa? Con l'aiuto di un'esperta! [VIDEO]

Barbara Leoni

Abiti da sposa in pizzo, a sirena o semplici? Velo da sposa sì o no? Ecco qualche suggerimento utile per trovare il vestito da sposa dei sogni e fare la giusta scelta.



Vedersi in abito da sposa non è cosa da tutti i giorni. Richiede immaginazione, serenità e la capacità di allontanare dalla mente tutti gli stress connessi alla preparazione di un matrimonio. Anche se molte donne iniziano la ricerca con largo anticipo, a volte la scelta può essere estenuante, con madri, nonne, zie, future cognate o suocere al seguito. Elena Bersanetti di Progetto Sposa ha messo a disposizione del Magazine delle Donne la propria esperienza personale e lo spazio in viale Piave 1, a Milano.

“Abbiamo selezionato quattro modelli della collezione Pronovias e St. Patrick prendendo in considerazione diversi fattori: il fisico, l’età, il carattere, l’altezza, la carnagione, il colore dei capelli della sposa, gli eventuali accessori, il tipo di cerimonia e la stagione”. Il tessuto, il taglio, lo stile, tutto contribuisce a rendere o meno un vestito ideale: “Ci sono ragazze che arrivano con le idee chiare e decidono alla loro prima prova, per altre la decisione è più complessa. È importante allora saper consigliare bene: la sposa deve essere bella e un occhio esperto ed esterno può essere fondamentale”.

Il primo modello della collezione St. Patrick è un Halivert: un abito in tulle con applicazioni di pizzo e strass, in stile principessa e dal corpetto con scollatura a cuore. Bolerino a maniche lunghe in tulle impreziosito da applicazioni e drappeggio sul colletto. “La nostra sposa sta benissimo ma, dopo aver parlato con lei, credo che un modello meno fiabesco possa piacerle di più. Le proporrei uno Zein, dal bellissimo taglio a tulipano…”.

Il secondo modello, ancora un St. Patrick, non manca, infatti, di romanticismo ma regala un look più elegante e sofisticato: in dupion, il corpetto con scollatura a punta drappeggiato sul davanti e sulla schiena e la gonna in mikado anch’essa drappeggiata, con pannello di tulle liscio. “La sensazione è che lo Zein possa essere il modello giusto: per come la veste e per come lei sa indossarlo. È importante sentirsi a proprio agio visto che quel giorno ci saranno mille pensieri. Ad ogni modo proviamo a cambiare completamente genere: solo provando si arriva alla scelta giusta”.

Il terzo modello, un Pronovias, si chiama Tasiel: è un vestito da sposa a sirena con scollatura a cuore, confezionato in tulle con applicazioni in pizzo e guipure e interno di colore rosa. Il corpetto è rifinito a onda. La gonna con pannello in tulle liscio copre lo strascico. “Abbiamo voluto completare l’abito con il velo per scoprire l’effetto finale: personalmente lo trovo incantevole. Il taglio a semi-sirena slancia la figura e la impreziosisce. Il velo regala uno sguardo romantico d’altri tempi. Ma la nostra è una sposa moderna…”.

La quarta opzione ricade su Zelmira, un St. Patrick in tulle con applicazioni di pizzo. Il corpetto presenta una scollatura a punta e trasparenze sul davanti e una profonda scollatura a punta sulla schiena. La cintura in gros-grain con fiocchetto. “Per quanto questo modello sia romantico al punto giusto, devo dire che la sposa sembra meno in sintonia: lo Zein o il Tasiel la valorizzavano maggiormente, rendendola protagonista della scena. L’ultima parola spetta a lei, ma personalmente trovo che il taglio a tulipano sia il più adatto: raffinato per una ragazza femminile e dal carattere deciso ma che, almeno per un giorno, si concede di essere romantica senza esagerare”


Copyright video: Barbara Leoni, Magazine delle Donne / Royalty Free Music from Bensound

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